Venerdì, sabato, domenica


The problem is not that there are problems. The problem is expecting otherwise and thinking that having problems is a problem.

Theodore Rubin

oggi
febbraio 2009
gennaio 2009
dicembre 2008
novembre 2008
ottobre 2008
settembre 2008
agosto 2008
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007

Libri:

-Tiziano Terzani
La fine è il mio inizio
- Amélie Nothomb
Sabotaggio d'amore
- Kurt Vonnegut
Mattatoio N°5
- Ryszard Kapuscinski
Ebano
- Milena Agus
Mal di pietre
- Raymond Carver
Voi non sapete
che cos'è l'amore
- Fabio Volo
Esco a fare due passi
- Paul Auster
Trilogia di New York
- Tiziano Terzani
In Asia
- Milena Agus
Mentre dorme
il pescecane
- Xialu Guo
Piccolo dizionario
cinese-inglese
per innamorati
- Joyce Carol Oates
Tu non mi conosci
- Christopher Coake
Siamo nei guai
- Miriam Towes
Un complicato
atto d'amore
- Chiara Gamberale
La zona cieca
- Peter Cameron
Un giorno questo dolore
ti sarà utile
- David Sedaris
Mi raccomando:
tutti vestiti bene
- Silvia Schiavo
Cessetto
- Paul Auster
Leviatano
- Neil Swaab
Mr. Wiggles
- Alice Munro
Amico, nemico, amante
- Guy Delisle
Cronache birmane
- Gianrico&Francesco
Carofiglio
Cacciatori nelle tenebre
- Marjane Satrapi
Persepolis
- Murakami Haruki
Norwegian Wood
- A.J. Cronin
Uno strano amore
- Arto Paasilinna
Piccoli suicidi
tra amici
- Diego De Silva
Non avevo
capito niente
La metà di tutto
- Silvia Nirigua
Quella sera
dorata
- Peter Cameron
Il mare e
la sua sponda
- Elisabeth Bishop
Lourdes
- Rosa Matteucci

CDs:

Luigi Tenco - The Rolling Stones

Film:

Little Miss Sunshine
Marie Antoinette
Broken Flowers
Scoop
Le Divorce
Mr and Mrs Smith
Short bus
Everything is illuminated
Nine lives
Un film parlato
Perduto amor
Sbatti il mostro in prima pagina
Scusa se è poco
Dillo con parole mie
Il principe delle maree
La terrazza
Gruppo di famiglia in un interno
Così come sei
Tokyo Ga
Le streghe
Lo so che tu sai che io so
Le coppie
Quelle strane occasioni
La decima vittima
La donna della domenica
La mia droga si chiama Julie
Volevo solo dormirle addosso
Cattive inclinazioni
Te lo leggo negli occhi
Per favore non mordermi sul collo
Old boy
La bussola d'oro
Time
Il conformista
Down with love
Così parlò Bellavista
The Island
Eternal Sunshine of the spotless mind
Irina Palm
Factotum
Non desiderare la donna d'altri
When Harry met Sally
Sogni e delitti
Persepolis
Into the wild
La ragazza del lago
Me, you and everyone we know
Texas
Piano 17
L'isola
Real Fiction
A piedi nudi nel paco
Quo vadis baby?
Margot at the wedding
L'uomo che amava le donne
Bad Guy
Juno
La signora della porta accanto
Il Divo
Maddalena, zero in condotta
Matrimonio all'italiana

© gilda

© don't touch my braulio

© fausto galli

© bimbo peloso

© arcyone

© moreno marrazzo

© Là Signora di Shanghai

© Il sordo esilio di Ryoko

Internazionale
Mr Wiggles
Red Meat
The New Yorker
Tiziano Terzani


1 - Ciao amore, ciao - Luigi Tenco

2 - Start me up - The Rolling Stones

3 - Un'emozione da poco - Anna Oxa

4 - Don't stop me now - Queen

5 - A mano a mano - Rino Gaetano

6 - She's a rainbow - The Rolling Stones

7 - E poi - Mina

8 - Je veux prendre ta douleur - Camille

9 - Vita tranquilla - Tricarico

10 - L'appuntamento - Ornella Vanoni

*loading*. grazie =^^=

layout © lysanda
host © splinder
template © template x tutti

domenica, 30 marzo 2008

Attimi di supponenza ...

Into the wild

Into the wild, Sean Penn, 2007


Certo, se non avessi dovuto studiare il Romanticismo tedesco e lo Sturm und Drang al liceo, sarebbe stata una novità.
Certo, se non avessi mai conosciuto Rousseau e il suo Ritorno alle origini, ne sarei rimasta colpita, come lo fui a 17 anni.
Certo, se non avessi mai letto Thoreau e il suo Walden ovvero la vita nei boschi, avrei detto: "Oohh!!"
Certo, se nessuno mi avesse detto del mito del Buon Selvaggio, mi avrebbe affascinato.
Certo, se fossi un americano medio, me ne fuggirei subito nel deserto.
Certo, se non Emile Hirsch non fosse spiccicato a Di Caprio, sarebbe stato più originale.
Certo, se non avessi avuto la febbre e non fosse durato tre-interminabili-tre-ore, non sarei corsa a vomitare appena finito il film.


                                                              

                           



scritto da Bellailee
15:45 / p-link / boschi, penn, selvaggio, into the wild, hirsch / commenti (36)

venerdì, 28 marzo 2008

La mia dottoressa ...

Del perché non ho ancora scelto un dottore a Milano, ma faccio ogni volta 50 chilometri per un certificato medico.

 

Dopo giorni di malessere, sono andata dal medico, ho la tonsillite.
Il mio medico è una dottoressa.

La mia dottoressa è una cinquantenne pugliese trapiantata al Nord da almeno 35 anni, ma a differenza di tutti i pugliesi miei amici, lei non ha perso l’accento e parla come Lino Banfi.

La mia dottoressa ieri mi ha sfottuto perché la tonsillite viene ai bambini piccoli, non alle vecchie come me, ma mi considera comunque il suo mito, perché non sono sposata, non ho due figli, non abito nella provincia lecchese e fondamentalmente faccio quel cacchio che voglio dalla mattina alla sera.

Lei i suoi figli li ha educati così, ma sono già fidanzati e conviventi fin da giovani e lei si incazza e gli dice sempre “Con le donne mettiti due preservativi, non uno, che quelle ti fregano sempre!”

La mia dottoressa la conosco bene perché quando studiavo davo ripetizioni di inglese a suo figlio maggiore, che però lo sapeva già molto bene e infatti passavamo i pomeriggi e a leggere i testi delle canzoni dei Nirvana che lui suonava con i suoi amichetti (erano i favolosi anni ’90).

La mia dottoressa ha un sacco di corteggiatori, anche se non è esattamente una bellezza, loro la chiamano e la invitano a bere un caffè, ma lei si incazza, (lei è sempre incazzata) e li chiama “gli scimuniti” e li paragona ai maniaci sessuali.
Perché, mi ha spiegato, esistono i maniaci delle dottoresse, eh.
Ce n’è uno che si è passato tutti i medici femmina del circondario, dalla Brianza alla Valtellina, fissando visite al di fuori dell’orario, insomma un paziente con una strana patologia: gli prudeva il sedere.
La mia dottoressa, che è specializzata in psichiatria, ha capito subito che cosa voleva e lo ha sbolognato prescrivendogli una pomata, notando il rammarico e la stizza dell’uomo. Ma le altre, che hanno diverse specializzazioni, non hanno riconosciuto subito il pericolo e lo hanno visitato a fondo: molto scrupolosamente, gli hanno praticato una bella esplorazione rettale, senza accorgersi di nulla!
O meglio, se ne sono accorte quando lui, a metà ispezione…ha eiaculato sul lettino…

Queste ed altre fantastiche storie mi racconta ogni volta la mia dottoressa. In un prossimo post parlerò anche della paziente che NON ha rapporti sessuali con un deejay obeso alle tre di ogni notte, o di quella che voleva a tutti i costi della dopamina, perchè aveva letto su un giornale che aiutava a smettere di fumare...

scritto da Bellailee
13:50 / p-link / lecco, maniaci, dottore, dottoressa, tonsillite / commenti (22)

giovedì, 20 marzo 2008

Persepolis ...

persepolis_locandina

A Teheran è uscito censurato, ma non si capisce bene il motivo, addirittura dopo le proiezioni sono previsti dei dibattiti, secondo alcuni oratori i venti minuti mancanti riguardano scene a sfondo sessuale, secondo altri riguardano prigionieri politici, ma nemmeno loro lo sanno più con certezza, tutti del resto a casa hanno una copia pirata originale.
Marjane Satrapi ha pubblicato questo fumetto nel 2000, da cui è stato tratto poi il film, considerato in patria comunista, scostumato, femminista e facente parte di un complotto antiraniano fomentato dall’Occidente.
Ma la Satrapi parla dei suoi trent’anni, della sua infanzia, gli studi in Europa, la Rivoluzione culturale, l’obbligo improvviso di portare il velo, il suo matrimonio sbagliato e di nuovo il ritorno in Europa.
La rivoluzione all’inizio fa venire in mente la caduta del Muro di Berlino o la liberazione del Kosovo, momenti emozionanti che sanciscono la libertà. Poi di solito questa libertà si scopre che non era come ci si aspettava, ma è l’unico istinto che porta ancora i popoli a lottare e rischiare la vita pur di raggiungerla: in Iran, come nel Tibet di oggi.

Tibet_bandiera
Persepolis, 2007, Marjane Satrapi

scritto da Bellailee
09:01 / p-link / iran, tibet, satrapi, persepolis, marjane / commenti (18)

venerdì, 14 marzo 2008

Lei ...

ubriaca
Foto di Alessandra Spranzi
Lei non è capace di camminare dritta. Dritta con le spalle, dritta con i piedi, sbanda in continuazione, impossibile seguire una linea retta. La prima volta che se n’è accorta si è un po’ spaventata, pensava di avere la labirintite o qualche disturbo, insomma, una patologica mancanza di equilibrio. Se ne va per la città barcollando, ma del resto capita, una buca, il terreno sconnesso...ma no, lo sa da sè che il terreno non c’entra niente, è colpa delle gambe molli, del bacino sganciato dalla testa, ma soprattutto di quei piedi scoordinati, non sa mai dove metterli, se ne vanno per conto loro sempre nel punto sbagliato.
Se poi c’è qualcuno che la accompagna è ancora peggio, perchè di solito gli altri camminano diritto e lei gli va addosso! Anche se si concentra è una casino, sbanda in continuazione, l’alternativa è andare addosso agli altri passanti o al muro, o magari finire sotto una macchina.
A volte si sente come ubriaca, un ubriaco camminerebbe proprio così, ma è normale per lui, ha perso il controllo, come può sapere dove mette i piedi, come può sapere che strada fare?
Ecco, lei è un po’ così: non ha ancora imparato la strada.

scritto da Bellailee
11:59 / p-link / milano, lei , strada, piedi / commenti (12)

mercoledì, 12 marzo 2008

Il villaggio fantasma ...

Consonno

Solo una volta sono andata a Consonno, anni fa, d’estate, un giorno in settimana, non c’era anima viva, solo le cicale. Io facevo le foto, ma avevo un po’ paura, lì tutto cade a pezzi. In una valle, in mezzo a boschi e prati e il nulla intorno, c’è  un ex complesso costruito alla fine degli anni ’60: negozi, ristoranti, balere, piazze, un minareto con appartamenti da affittare, magari ai milanesi per andarci in villeggiatura, un palco, pagode, fontane, castelletti, colonne: molto pacchiano, con una mescolanza di stili superkitsch: arabeggiante, cinese, gotico, trash, colorato, un po’ di tutto insomma. Avrebbe dovuto essere la Las Vegas della Brianza a 800 metri, 60 chilometri da Milano, un borgo di 4 case sperdute in mezzo a una bellissima valle: hanno cacciato via gli abitanti, raso al suole le case, esploso la collina di fronte per migliorare il panorama sui monti circostanti. Comunque la gente ci andava in massa e c’erano matrimoni, concerti, addirittura Milva e Celentano si sono esibiti a Consonno.

Poi nel ’76 c’è stata la prima frana, ma la gente aveva già smesso di andarci. Una serie ininterrotta di frane sulla stradina che da Olginate porta a Consonno, quella strada è bloccata ancora oggi, ma facendo il giro lungo da Galbiate ci si può arrivare lo stesso.
E vale la pena farci un giro per le sensazioni che genera quel luogo: pochi posti hanno un’atmosfera così strana...di abbandono,decadimento, di storie passate, di prima.

Di non c’è più.

scritto da Bellailee
10:58 / p-link / fantasmi, rovine, lecco, consonno, decadente / commenti (13)

domenica, 09 marzo 2008

Sabato pomeriggio ...

spranzi

Foto di Alessandra Spranzi


Pranzo di sabato dai miei, nel pomeriggio vorrei, anzi dovrei fare mille commissioni lecchesi.
Ma non ho neanche la forza di rispondere agli sms di auguri per la festa delle donne (bleah) ossessionata dal pensiero fisso che in quella casa c’è un televisore.

Lo accendo finalmente dopo le consuete due settimane di astinenza. Subito rapita da Amici, scopro un altro programma di musica, su rai due mi sembra, e un tipo che canta una canzone stupenda, ah è Tricarico, quella di Sanremo, non l’avevo mai sentita, che bella, subito la scarico. Proseguo poi con un pezzo dell’incontro finale di Karate Kid I, mio film preferito a 14 anni, per poi soffermarmi su Verissimo, che la Toffanin non è affatto malaccio, anzi, sobria e ironica, mi sparo così un servizio su una treenne abbandonata davanti a un ospedale per poi concludere il  sabato televisivo con un bel pianto a dirotto davanti all’orfanella.

Ogni tanto ci vuole.

scritto da Bellailee
13:16 / p-link / sabato, lecco, tv , tricarico / commenti (16)

giovedì, 06 marzo 2008

Ma che vuoi!?!?! ...

Certo che non si capiscono i miei post, non si può dire niente qui, leggono tutti, io mica mi posso autosputtanare anche con le persone che conosco, con i colleghi di lavoro, con amici ed ex amici, con coinquiline, amanti, parenti, ex fidanzati, conoscenti e medici curanti.

Io scrivo tutti i giorni racconti meravigliosi, frasette carine, disegnini, vignette con didascalia, invento conversazioni, prendo appunti, faccio liste, ma non le posso pubblicare tutte, solo un millesimo è dicibile in rete.

Chi mi vuole bene, chi mi vuole male, chi non mi vuole niente, insomma, io ho sento questo bisogno insopprimibile di esprimermi, ma mi da fastidio che questi leggano i fatti miei.

Hey tu, amico invisibile che non commenti e pensi male, ma vattene un po' a farti i cazzi tuoi da un'altra parte, va'!

scritto da Bellailee
17:57 / p-link / amici, post, miei, esprimere, cazzi / commenti (18)

MSN/skype: Bellaile - ladida_ladida@hotmail.com

IMPORTANTE
I commenti anonimi saranno cancellati, tranne i complimenti.


90

abbadia
aborto
addio
adolescenza
adoro
adulterio
agus
alchimia
ami
amici
amicizia
amore
amsterdam
andress
anime
anni
anni 80
annika
apparenza
appello
atto poetico
autostima
bad
bali
banca
bancomat
battiato
bellavista
bellocchio
belmondo
berger
berlusconi
bertolucci
bianchi
bianco
bilancia
bioenergetica
birmania
bishop
bisset
blog
bombo
boschi
bosco
brezsny
building
buongiorno
burma
burolle
caffè
cameron
candida
cani
carne
casa
cassiera
castagne
castello
cavallo
cazzi
cellulare
cessetto
chan
chic
cina
cinema
cinese
claude
club
colico
comencini
commessa
compito
compleanno
conferenza
confessioni
conformista
consonno
corea
corredo
cose
crema
dalai lama
decadente
decima
deneuve
derivati
dolore
domenica
donne
dorata
dottore
dottoressa
dublino
duris
dvd
ecce
edicola
elizabeth
end
ermetica
esprimere
esselunga
f
fabio
facebook
famiglia
fantasmi
farfalla
fascismo
fato
febbre
felicità
feng
ferragosto
ferrara
festa
filler
film
flash mob
fondi
formaggio
fortuna
foscolo milano
foto
fumare
fumo
furto
ga
garlate
gatlif
gatto
gelato
gemelle
giallo
giappone
gioco
giorni
gonna
gran bretagna
grande fratello
grigliate
guida
guns&roses
guo
happy
helmut
hirsch
hour
ile
imbianchino
imprevisto
indonesia
indovino
influenza
inquilino
internazionale
intervista
into the wild
invidia
iran
irina
isola
jazz
jodorowsky
julie
july
kim ki duk
knoll
konrad
lago
lampadina
lariana
lario
lavoro
lecco
lei
lesbo
libri
libro
londra
lonely
los heroes del silencio
lourdes
love
lugano
lugli
lynch
madonna
madre
malattia
malocchio
mangano
maniaci
maniaco
manson
marjane
marquez
maschilismo
mastroianni
matrimonio
me
menzogna
mercato
metal
miei
mignotte
milano
milena
milieu
mimì
miranda
missione
moccia
modelle
momento
monaci
montalino
moratoria
moravia
moretti
morto
mostro
myanmar
nanni
narghilé
natale
nemesi
neve
nodo elettromagnetico
noia
nonna
nora luca
nothomb
nushu
occhio
olanda
old boy
omeopatia
orco
organizzazione
oroscopo
orrori
ossessione
osso buco
ozu
palm
pancia
pancreas
parenti
park
parrucchiere
pasolini
paura
penn
persepolis
person
pescecane
pet
peter
petri
pie
piedi
planet
plastica
polanski
polansky
polenta
post
posta
potemkin
premio
privacy
profumeria
psicomagia
puglia
radical
raffredore
rapporti
razza
reality
relax
respirazione
ridere
riso
rock
rom
roman
routine
rovine
russa
russia
sabato
saggezza
sanda
sandrelli
santarém
saranno famosi
sarda
satrapi
scesmì
scheveningen
schiavo
sconosciuti
scuola
segreti
selvaggio
sentiero
seoul
ser
sesso
shanghai
sharon
shining
shopping
show
shui
sigaretta
signora
signorina
silvana
silvia
sister
society
sodoma
sofia
solo pizza
sopracornola
spagiria
sposa
stalker
stampa
storie
strada
stralci
strane
streghe
sumatra
suore
superficialità
tabù
tachipirina
tartaruga
tate
taxi
tazza
team
telefono
terremoto
terzani
tibet
time
time warp
tokyo
tombola
tonsillite
torino
tradimento
tricarico
trintignant
tristi
truffat
truffaut
tv
uomini
ursula
usa
vacanze
vampiro
varenna
venerdì
vezio
vibratore
vicino
villaggio
visconti
vita
vittima
volo
volonté
von trier
wagner
wank
water
week
wenders
wig
wood
wook
xiaolu
you
zerbino
zingara

Il presente sito non costituisce testata giornalistica, non ha, comunque, carattere periodico ed è aggiornato secondo la disponibilità e la reperibilita' dei materiali ivi contenuti. Pertanto, non può essere considerato in alcun modo un prodotto editoriale ai sensi della L. n. 62 del 7.03.2001

Quasi in tutti i post la realtà si confonde con la fantasia, pertanto, si raccomanda di leggere il blog con estrema ironia.