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The problem is not that there are problems. The problem is expecting otherwise and thinking that having problems is a problem.
Theodore Rubin
febbraio 2009 gennaio 2009 dicembre 2008 novembre 2008 ottobre 2008 settembre 2008 agosto 2008 luglio 2008 giugno 2008 maggio 2008 aprile 2008 marzo 2008 febbraio 2008 gennaio 2008 dicembre 2007 novembre 2007 ottobre 2007 settembre 2007 agosto 2007 luglio 2007 Libri: -Tiziano Terzani CDs: Luigi Tenco - The Rolling Stones Film: Little Miss Sunshine © gilda © don't touch my braulio © fausto galli © bimbo peloso © arcyone © moreno marrazzo © Là Signora di Shanghai © Il sordo esilio di Ryoko Internazionale 1 - Ciao amore, ciao - Luigi Tenco 2 - Start me up - The Rolling Stones 3 - Un'emozione da poco - Anna Oxa 4 - Don't stop me now - Queen 5 - A mano a mano - Rino Gaetano 6 - She's a rainbow - The Rolling Stones 7 - E poi - Mina 8 - Je veux prendre ta douleur - Camille 9 - Vita tranquilla - Tricarico 10 - L'appuntamento - Ornella Vanoni *loading*. grazie =^^= layout © lysanda |
mercoledì, 26 dicembre 2007 A: “Io penso che sono tutti dei codardi a non aver ricevuto il Dalai Lama in forma ufficiale, è una vergogna che nessuno si voglia inimicare F: “Ahahaha questa è la tipica visione da radical chic quale tu sei.” A:”…” Stralci natalizi II A è appena tornata dalla Cina e chiede: “Ma è vero che ci sono dei comuni tipi Torino che sono indebitati fino al collo per i derivati?” Tutti:”Sì” A: “Ma che cacchio sono sti derivati?!?!” F:”Sono delle fvegature, degli investimenti vischiosissimi con clausole segvete, complicatissime, pev cuivimani fvegato davanti e di dietvo.” A:”Ma com’è possibile che dei Comuni li abbiano sottoscritti, non hanno degli esperti!??!” I:”Perchè non sono quello che ha detto F” F:”E invece sì” I:”Veramente non è detto che siano rischiosi e tutti li utilizzano nei prestiti o nei vari fondi di investimento come copertura. Il rischio è dato dall’effetto leva, per cui 1 vale 100, quindi investendo 1000, potrei ritrovarmi a guadagnarne 100,000, ma anche a perderli!” F:”E vabbè, è la stessa cosa che ho detto io!” Tutti: “Ma vaaafffffffff” scritto da Bellailee martedì, 18 dicembre 2007 Amarsi un po'? Ma no, di più! ... Compito numero 10
Descrivi una tua giornata tipo, poi stampala su un foglio e fanne un centinaio di copie, anche anonime. Appendile poi in giro per la città, o almeno nel tuo quartiere.
![]() Compito numero 33
Fai una bella acconciatura a qualcuno che conosci
Compito numero 39
Fai una foto ai tuoi genitori mentre si baciano. Sulla bocca.
Questi e altri fantastici consigli danno gli americani nei loro impeti di pragmatismo e fai-da-te. Alcuni di essi sono palesemente presi dalla psicanalisi newage, per la serie: Scrivi una lettera a te stesso da giovane, Disegna un sogno fatto ecc ecc, altri invece seguono in filone “Scombussola il sistema/Fai qualcosa di insolito” con compiti del tipo Vai da 3 vicini di casa e fai un video mentre cantano una canzone o Fai una foto a due sconosciuti che si danno la mano.
Certo, sembrerebbe un manualetto per studenti di architettura o disegno industriale in vena di follie futuriste e inutili per rompere l’usuale ordine precostituito o semplicemente sentirsi alternativi e invece no! Lo scopo è “imparare ad amarsi di più", insomma, la solita trita fissazione di aumentare la propria autostima...e non se ne può più: tutti i repressi, gli emarginati, i timidi, i vessati, insomma tutti quelli che si considerano sfigati, oggi devono per forza ribellarsi e imporsi, essere più assertivi, farsi valere e, naturalmente amarsi, perchè, se non ti ami tu, chi mai potrà innamorarsi di te?
Tutti quanti comprano un manuale e imparano a valorizzarsi di più: più sicuri ed estroversi, più disinvolti, più loquaci, si garantiscono successo nella vita e nel lavoro.
Così spariranno timidi e nerd, spariranno le persone gentili e generose, perchè se dai una mano agli altri, poi loro ti prendono tutto il braccio, perciò fatti i cazzi i tuoi e non dar retta a nessuno, perchè sono tutti lì pronti a fotterti e ognuno deve badare a se stesso e basta.
E come faranno gli sfruttatori egoisti arroganti senza più nessuno da schiacciare con il loro enorme ego? Beh, qualcuno penserà a scrivere un manuale anche per loro: “Abbassa la tua autostima”.
Ispirazione e foto dal sito: Learning to love you more
scritto da Bellailee mercoledì, 12 dicembre 2007 Se un giorno, uno sconosciuto, per caso ... Io vado in giro per strada o in giro e basta e la gente mi dice delle cose. Uno invece mi ha detto che avevo la faccia simpatica e “che classe”. Anche lui aveva classe con la sua sciarpa fuxia. Una zingara invece mi ha chiesto una coperta. La parrucchiera mi ha detto che a Natale va in montagna che hanno affittato lo chalet e chiesto quanti giorni passano prima di poter incassare un assegno. Insomma oggi non avevo niente da fare e sono entrata da una parrucchiere sotto casa a farmi la piega, come le sciure, e io leggevo “Tu” e “A” e lei prima stava zitta e poi m’ha attaccato una pezza infarcita di “Se dovrei” e “Se vorrei”. Non le ho lasciato la mancia. E insomma, sono giorni un po’ così, mi rimangono solo gli sconosciuti con cui parlare, meno male che ogni volta che esco ce n’è sempre qualcuno pronto a rallegrarmi la giornata. scritto da Bellailee lunedì, 10 dicembre 2007 Per favore, non mordermi sul collo ...
Un vampiro è sempre un vampiro.
E un pranzo tra parenti sempre un evento, soprattutto se gli argomenti sono Hitler, l'antiamericanismo e il testicolo mancante di un commensale: F: "Mi avete rotto le palle, capito?!?!" M: "Non credo proprio, visto che te ne manca una." Roman Polansky è semplicemente disarmante in questo film: innocente, candido, giovane, impacciato, ma coraggioso. Durante le riprese si è fidanzato con Sharon Tate, che nel frattempo stava con un parrucchiere. Lei e Roman formavano una coppia stupenda, poi, incinta di 8 mesi, un certo Charles Manson l'ha massacrata. In realtà si è trattato di un errore, lui, cercava il figlio di Doris Day. Ma questa è un'altra storia... Per favore non mordermi sul collo, Roman Polansky, 1967scritto da Bellailee mercoledì, 05 dicembre 2007
Ieri il tipo dell'Esselunga doveva arrivare alle 8, invece è arivato alle 10 e mezza di sera per la consegna della spesa online. Ieri riniziava Desperate Housewives, io non lo potevo vedere, così ho guardato un film a caso. Che strazio. Commovente e inaspettato, prodotto dal mio adoratissimo veneratissimo Nanni Moretti, non c'entrava un granchè con il suo stile, anche perchè poi ho scoperto che "Te lo leggo negli occhi" è un film-tv. Quella bimbetta Camilla di Nicola, asmatica con le ali di farfalla, quella stupenda Teresa Saponangelo, quella meraviglia intensa di Napoli, quella "Todo cambia" di Mercedes Sosa e quella tenera Stefania Sandrelli che canta con la sua vocina traballante "Te lo leggo negli occhi" di Battiato... beh, insomma, in questi casi io divento patetica e il testo lo devo proprio pubblicare: Te lo leggo negli occhi Finirà me l'hai detto tu ma non sei sincera, te lo leggo negli occhi hai bisogno di me. Forse vuoi dirmi ancora no ma tu hai paura, te lo leggo negli occhi stai soffrendo per me. E nei tuoi occhi che piangono mille ricordi non muoiono perdonami se puoi e resta insieme a me. Tra di noi forse nascerà un amore vero, te lo leggo negli occhi tu lo leggi nei miei. Ma non sei sincera te lo leggo negli occhi stai soffrendo per me. E nei tuoi occhi che piangono mille ricordi non muoiono perdonami se puoi e resta insieme a me. Tra di noi forse nascerà un amore vero, te lo leggo negli occhi tu lo leggi nei miei. Te lo leggo negli occhi, Valia Santella, 2004
scritto da Bellailee lunedì, 03 dicembre 2007 Ti svegli alle 4.30 perchè non riesci più a respirare per il raffreddore pazzesco che hai, non dormi più, ti alzi e vai al lavoro, al lavoro hai una giornata di merda ed esci molto nervosa, vai in posta a pagare l'affitto e ci sono dieci persone davanti, allora te ne vai a casa a mangiare, dopo pranzo esci e torni in posta, ora hai 29 persone davanti, ma adesso hai anche un libro, ti siedi leggi, chiacchieri con la sosia di Jetta (la zia della Tata), vai a comprare le lampadine per corridoio e bagno perchè nell'ultima settima si sono fulminate tutte e sette, torni a casa, prendi la scala dalla portinaia, sali in alto fino all'ultimo gradino nonostante la paura di cadere, cambi una lampadina, non funziona, scendi, sposti la scala, risali, ne cambi un'altra, non va.
Hai sbagliato a comprare le lampadine. scritto da Bellailee |
MSN/skype: Bellaile - ladida_ladida@hotmail.com
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